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FAQ – Implantologia dentale: le domande più frequenti dei pazienti

Le domande più frequenti sull’implantologia dentale.

Sono molteplici le cause che possono portare alla perdita di uno o più denti: carie, traumi, parodontite solo per citarne alcune.

La mancanza di un elemento dentario può avere diverse conseguenze sia sulla funzionalità della bocca sia sull’estetica del paziente; per questo, sempre più persone decidono di ricorrere a un impianto dentale che vada a sostituire il dente mancante.

Anche se rappresenta ormai un’operazione di routine, l’implantologia costituisce comunque un intervento chirurgico che spesso spaventa e preoccupa i pazienti. Per dissipare qualsiasi dubbio o timore, abbiamo deciso di rispondere alla domande più frequenti sull’implantologia dentale.

Che cos’è un impianto?

L’impianto è una radice artificiale che viene inserita all’interno dell’osso mandibolare o mascellare per andare a sostituire un elemento dentario estratto, perduto o mai sviluppatosi (agenesia dentaria). Sopra di esso viene avvitata una protesi (o corona) che va a rimpiazzare il dente mancante, riabilitando funzione ed estetica.

 

Quali tipologie di protesi esistono?

Esistono fondamentalmente due tipi di protesi dentarie: quelle fisse che sostituiscono gli elementi dentali mancanti in modo permanente e quelle mobili che possono essere rimosse dal paziente (ad esempio durante la notte). Tra le protesi fisse su impianti, esistono le protesi cementate e le protesi avvitate.

 

A chi è consigliata l’implantologia?

L’intervento è consigliato praticamente a tutti, in quanto le controindicazioni mediche a riguardo sono davvero molto rare. Sarà l’odontoiatra a valutare il singolo caso, analizzando le specifiche problematiche del paziente. Anche i pazienti anziani e chi soffre di diabete può sottoporsi all’intervento, a patto che la malattia sia tenuto sotto stretto controllo farmacologico.

 

Quanto tempo passa tra l’estrazione di un dente e l’inserimento dell’impianto?

Solitamente, dall’estrazione all’inserimento dell’impianto trascorrono dai 2 ai 3 mesi, a seconda dello stato dell’osso mandibolare, dalla sede di estrazione e dalla forma della/e radice/i del dente. Ovviamente questo non vale nel caso del carico immediato, che prevede l’estrazione del dente e l’inserimento dell’impianto nell’arco della stessa giornata.

 

Come viene gestito il periodo senza denti?

Normalmente non esiste un periodo senza denti in quanto l’odontoiatra farà in modo che il paziente esca dallo studio dopo l’intervento almeno con una soluzione protesica provvisoria, mobile o fissa.

 

Che cos’è il rialzo del seno mascellare?

Si tratta di un intervento che viene eseguito, nel mascellare superiore, quando l’osso nel quale deve essere inserito un impianto risulta insufficiente o assente. Il volume osseo nella mascella superiore viene aumentato aggiungendo osso alla cavità paranasale dei molari e premolari. Di solito questa tecnica rigenerativa/ricostruttiva viene eseguita contestualmente all’inserimento dell’impianto.

 

Come mi devo preparare all’intervento?

Per potersi sottoporre a un intervento di implantologia dentale è necessario effettuare una radiografia panoramica delle arcate dentarie e un esame radiografico di secondo livello: una CBCT dentale. Questa permette di verificare la qualità e la quantità di osso presente, e da la possibilità al chirurgo di pianificare la chirurgia digitalmente. Per quanto riguarda i medicinali, invece, l’odontoiatra prescriverà un antibiotico e un antinfiammatorio da assumere per alcuni giorni, iniziando dal giorno prima dell’operazione chirurgica.

 

Viene eseguita l’anestesia? Di quale tipo?

Generalmente viene eseguita l’anestesia locale perché meglio tollerata dai pazienti e perché permette all’odontoiatra di vigilare al meglio sul corretto svolgimento dell’intervento. L’anestesia locale, infatti, consente al paziente di rimanere sveglio e attivo, addormentando esclusivamente l’area di lavoro. In alcuni casi (ad esempio in presenza di pazienti particolarmente fobici) può essere praticata la sedazione cosciente, un’anestesia che comporta uno stato di dormiveglia e che necessita la presenza di un medico anestesista.

 

Quanto dura l’intervento?

La durata dell’intervento dipende dalla sua complessità; un impianto singolo in presenza di un volume osseo soddisfacente può richiedere anche solo pochi minuti. Se invece, ad esempio, si devono posizionare diversi impianti nei rialzi di seno mascellare, l’intervento può durare anche due ore e mezza.

 

L’intervento è doloroso?

L’intervento non è assolutamente doloroso per il paziente in quanto l’area interessata sarà sotto effetto dell’anestesia per tutta la durata dell’operazione.

 

Vengono messi dei punti di sutura?

, al termine dell’intervento vengono messi dei punti di sutura a meno che non sia stata utilizzata la tecnica flapless odontoiatrica, una pratica mininvasive che non comporta alcuna ferita chirurgica. Ovviamente sarà l’odontoiatra a decidere sulla possibilità o meno di utilizzare questa tecnica.

 

Quanto dura l’effetto dell’anestesia dopo l’intervento?

La durata dell’anestesia nel post-operatorio varia a seconda della tolleranza del paziente e delle fiale utilizzate nel corso dell’intervento. Solitamente l’effetto anestetico può durare dalle 2 alle 4 ore.

 

Con quali materiali è realizzata la protesi?

L’impianto (la radice artificiale) e l’abutment (perno che connette l’impianto e l’elemento protesico) sono realizzati con un materiale altamente biocompatibile, i titanio medicale, che si integra perfettamente nel tessuto osseo senza provocare reazioni. La protesi, invece, viene generalmente realizzata con un’anima in Zirconia o Disilicato di Litio e un rivestimento in ceramica. Questi materiali conferiranno al dente un aspetto del tutto naturale.

 

Cosa posso mangiare nel post operatorio?

Almeno per la prima settimana dopo l’intervento è fondamentale evitare tutti i cibi duri e le bevande calde, prediligendo un’alimentazione semi solida e fredda o a temperatura ambiente. In ogni caso, sarà l’odontoiatra a redigere le regole alimentari da seguire, e a spiegarvi tutti i trucchi per avere un post-operatorio più sereno possibile.

 

Posso lavarmi i denti normalmente subito dopo l’operazione?

I denti possono essere lavati normalmente (mattina e sera per circa tre minuti e il filo interdentale una volta al giorno), salvo diversa indicazione dell’Odontoiatra. La zona dove ci sono i punti di sutura, invece, verrà detersa chimicamente con un collutorio spray a base di Clorexidina, che verrà prescritto direttamente dall’Odontoiatra.

 

Esistono dei rischi?

Come qualsiasi intervento chirurgico, l’inserimento di un impianto può comportare dei rischi come la lesione di vasi sanguigni o di nervi ma se l’operazione è eseguita da un professionista qualificato i rischi non saranno superiori a quelli di un’estrazione di un dente.

 

Possono verificarsi casi di rigetto?

Il pericolo di rigetto degli impianti non esiste in quanto vengono utilizzati materiali altamente biocompatibili. Un insuccesso implantologico può eventualmente essere legato a un’infezione batterica verificatasi durante l’intervento, durante il post-operatorio oppure a distanza di tempo. Può essere causato anche da errori di natura tecnica (sbagliata valutazione del carico masticatorio o surriscaldamento dell’osso), oppure alla non corretto mantenimento igienico domiciliare del paziente.

 

Quanti anni dura un impianto?

È impossibile fornire una risposta universalmente valida a questo interrogativo. Bisogna, infatti, tenere in considerazione alcune variabili fondamentali come l’età del paziente, lo stato di salute, la qualità del tessuto osseo e i fattori di rischio (parodontite, fumo, diabete…). Ma se l’intervento viene eseguito a regola d’arte e il paziente dimostra grande attenzione nella propria igiene orale e nel sottoporsi a visite periodiche, l’impianto può durare anche per tutta la vita!

 

Hai qualche domanda aggiuntiva sull’implantologia dentale o desideri un preventivo? Noi dello Studio Medico Olivi Tinarelli siamo sempre a disposizione per una consulenza gratuita, non esitare a contattarci al numero 051.267953.